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Nasce a Brescia il primo Metro Urban Museum d’Italia: l’arte urbana incontra lo spazio pubblico

(Adnkronos) – Inaugurato con “Explicit Dynamics” di Peeta, il progetto si espande tra treni e stazioni della metro. Intervista a Brescia Mobilità: “L’arte contemporanea per trasformare la percezione degli spazi urbani” A partire dal 1° aprile 2025, Brescia ospiterà il primo Metro Urban Museum d’Italia, un museo a cielo aperto, gratuito e senza pareti, concepito per portare l’arte urbana nel cuore della città e renderla accessibile a tutti. Un’iniziativa unica nel panorama nazionale, che prende forma nel deposito della metropolitana in via Magnolini e si estende alle stazioni e ai treni in movimento, per un totale di oltre 2.000 metri quadri di opere d’arte contemporanea. Ad aprire ufficialmente il museo è “Explicit Dynamics” di Peeta, artista di fama internazionale noto per il suo linguaggio tridimensionale e per l’uso magistrale dell’anamorfosi. L’intervento, che si sviluppa sulla facciata di un edificio e su un intero treno, trasforma l’architettura esistente in una superficie dinamica, fatta di forme fluide e colori in contrasto, dominati dal rosso e dal bianco. Un grande punto esclamativo, trovato sulla parete e reinterpretato, diventa il simbolo visivo dell’intera opera: “un’esplicita accelerazione”, come la definisce l’artista, che richiama il movimento e l’urgenza tipica della vita metropolitana. “Artista: Per quanto riguarda il dialogo con l'architettura esistente, il primo elemento che ha catturato la mia attenzione è stato il punto esclamativo già presente sulla parete. Questo mi ha suggerito l'idea di evocare una parola non scritta, come se qualcosa fosse stato detto in modo diretto ed esplicito. A livello architettonico, ho cercato di "sfondare" visivamente la parete, creando un senso di dinamismo e dando l'impressione che l'opera stia uscendo fisicamente dall'edificio. Questo intervento enfatizza l'idea di una dichiarazione forte, di qualcosa che vuole emergere con forza dal contesto. In relazione agli altri lavori presenti, che contengono elementi verdi, ho scelto di utilizzare il rosso, un colore complementare, per esasperare il concetto di esplicitezza. Solitamente, il mio approccio tende a integrarsi armoniosamente con l'ambiente, evitando contrasti netti. Tuttavia, in questo caso, ho deciso di rompere questa consuetudine: il contrasto cromatico e visivo diventa uno strumento per rafforzare il messaggio del punto esclamativo, sottolineando l'idea di qualcosa che si impone con decisione nello spazio..” Il progetto MUM è promosso da Brescia Mobilità e nasce con l’intento di generare impatto sociale e culturale attraverso l’arte pubblica. Come spiegano i promotori:
“Il Metro Urban Museum vuole portare in città le forme d’arte più autenticamente contemporanee ed essere uno strumento espressivo di trasformazione dei luoghi per contribuire a migliorare la percezione degli spazi e portare i visitatori a riflettere su temi di attualità.”
 L’iniziativa coinvolge artisti internazionali e si propone di ampliare sempre più il percorso espositivo:
“Si estenderà oltre il deposito di via Magnolini e i treni, arrivando a comprendere anche le stazioni della metro e le opere che già ospitano – e che andranno ad ospitare in futuro – con un percorso di visita creato appositamente per scoprire come si esprime l’arte contemporanea a Brescia.”
 “Explicit Dynamics” si inserisce in un percorso avviato nel 2023 con le opere di Luca Font, J. Demsky e Joys, che hanno dato vita a una collezione permanente di interventi urbani tra lettering, geometrie e linguaggi digitali. Ogni artista ha trasformato non solo le superfici murarie ma anche i treni, rendendoli vere e proprie gallerie in movimento. Il Metro Urban Museum sarà visitabile su prenotazione per gruppi, a partire da aprile 2025, con ingresso gratuito. Un’occasione per vivere l’arte fuori dai suoi spazi tradizionali e riflettere sul paesaggio urbano come luogo di incontro tra creatività, mobilità sostenibile e trasformazione sociale.  Per info e prenotazioni: [email protected] —[email protected] (Web Info)

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