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Al via le Officine Fuoriserie Maserati, auto personalizzate ‘senza limiti’

(Adnkronos) – Maserati apre le porte "di un mondo dove i desideri non hanno limiti" con il nuovo programma 'Officine Fuoriserie Maserati', dedicato alla creatività dei clienti per offrire loro una proposta unica, con una forte attenzione al mercato delle supercar 'bespoke', che gode di crescente popolarità e assicura una importante tenuta del valore nel tempo. Nello storico stabilimento di Viale Ciro Menotti a Modena, nasce infatti uno spazio dedicato alla personalizzazione più estrema delle auto della casa del Tridente con un processo di configurazione che si arricchisce con una innovativa linea di verniciatura per creare la Maserati dei propri sogni. L'obiettivo è trasformare "chi acquista una Maserati Fuoriserie nello stilista della propria vettura, avvalendosi di un personal designer". L'iniziativa cade nel centenario di quello che è il simbolo per eccellenza del brand, nonché uno degli emblemi più famosi del settore automobilistico, il Tridente, disegnato da Mario Maserati traendo ispirazione dal Nettuno in piazza Maggiore a Bologna. Frutto di un investimento iniziale da circa 11 milioni di euro, Officine Fuoriserie offre nelle intenzioni della casa "un percorso su misura completo dove l’esperienza di acquisto della propria vettura è totale, senza soluzione di continuità, dalla configurazione iniziale, alla consegna dedicata in fabbrica". I livelli di personalizzazione sono due: il primo è costituito dal catalogo, dove, per aiutare ad orientarsi tra migliaia di combinazioni possibili, sono state individuate due collezioni (Fuoriserie Corse e Fuoriserie Futura), la seconda, è il mondo Bespoke del “fatto su misura” nel quale vengono realizzate auto con contenuti specificatamente richiesti dal cliente o esemplari unici su vetture one of one. Dopo il primo contatto in showroom, il cliente può perfezionare le proprie scelte grazie a un nuovo configuratore, con un dialogo costante tra i team Fuoriserie e i designer del Centro Stile Maserati.  Le Officine occupano circa 4.000 mq dedicati, con un impianto di verniciatura innovativo che offre ai clienti un'ampia scelta di colori in continua evoluzione sia nell’offerta cromatica che tecnologica e un’ampia scelta di livree ispirate al DNA Corse e Heritage del Brand con la personalizzazione artigianale dei dettagli. Il processo può contare su oltre 20 postazioni dedicate pronte a lavorare sull’intera gamma come Grecale, MC20, GT2 Stradale, GranTurismo e GranCabrio. Il nuovo progetto, a massima capacità, potrebbe arrivare a coinvolge fino a 110 addetti altamente specializzati, di cui 40 già formati.  Per testimoniare le possibilità del programma Officine Fuoriserie, la casa presenta la MC20 Cielo “Less is More..?”, una esclusiva One-Off, personalizzata per un cliente appassionato di arte con contenuti di design ispirati al movimento artistico Bauhaus, ricca di dettagli pregiati e complesse lavorazioni, come una livrea dedicata e tinte carrozzerie appositamente studiate. L'obiettivo del programma – che ha come target una clientela appassionata e sicuramente ad alto reddito – è quello di dare un importante contributo a un bilancio del marchio che è stato nel 2024 in profondo rosso. Lo conferma l'ad Santo Ficili spiegando che "quello che stiamo disegnando per il nostro futuro", a iniziare appunto da Officine Fuoriserie Maserati "ha un obiettivo duplice: trovare la soddisfazione totale dei nostri clienti e invertire un trend che è negativo per riportare passo dopo passo il risultato economico di questo meraviglioso marchio" verso quell'utile "che purtroppo negli ultimi periodi non abbiamo raggiunto".  Su questo percorso verso la redditività, ovviamente, pesa l'incognita di una eventuale guerra delle tariffe: per l'ad Maserati "è molto attenta all'evoluzione dei dazi che sono stati annunciati in Nord America", mercato che pesa "nell'ordine del 35-40%, ed è quindi fondamentale". "Io credo che sia importante innanzitutto proteggere i nostri clienti e i potenziali clienti che stanno in America, per questo siamo in contatto continuo con i nostri collaboratori che oggi operano" sul posto. Nel caso di tariffe 'impegnative', ha aggiunto, "vedremo come riposizionare laddove necessario il nostro prodotto in America". —[email protected] (Web Info)

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