Il crescente utilizzo dei pagamenti digitali
Negli ultimi anni, l’uso dei pagamenti digitali è aumentato esponenzialmente, spinto dalla necessità di ridurre l’uso del contante. Le carte di debito e di credito sono diventate strumenti quotidiani per effettuare acquisti, ma con questo cambiamento è emersa anche una nuova forma di criminalità. Le truffe legate ai pagamenti con Pos sono in aumento e i consumatori devono essere sempre più vigili.
Il caso del fioraio truffatore
Un recente episodio avvenuto a Taurianova, in provincia di Reggio Calabria, ha messo in luce una delle tecniche più subdole utilizzate dai truffatori. Un fioraio, apparentemente insospettabile, è stato arrestato dopo aver accumulato un bottino di circa 60.000 euro grazie a un sistema di distrazione. Il fioraio si presentava in un vivaio come un cliente abituale, effettuando pagamenti con il Pos. Tuttavia, approfittando della distrazione del personale, riusciva ad annullare le transazioni, lasciando i commessi all’oscuro della frode.
Come avviene la truffa
La strategia del fioraio si basava su un semplice ma efficace metodo di distrazione. Mentre il commesso era impegnato a completare la transazione, il fioraio poneva domande o faceva