Un cambiamento significativo nella legislazione europea
Recentemente, l’Unione Europea ha avanzato una proposta che potrebbe rivoluzionare il modo in cui i giovani si avvicinano alla guida. Secondo le nuove regole, i minorenni, a partire dai 17 anni, potranno ottenere la patente di guida, ma con l’obbligo di essere accompagnati da un conducente esperto. Questo approccio mira a garantire una maggiore sicurezza stradale, permettendo ai giovani di acquisire esperienza sotto la supervisione di un adulto.
Modelli di guida accompagnata in Europa
In diversi Paesi europei, la guida accompagnata è già una realtà consolidata. Ad esempio, in Francia, i 17enni possono ottenere la patente attraverso un programma di conduzione accompagnata, che richiede la presenza di un adulto con almeno cinque anni di esperienza alla guida. Anche in Germania, il modello è simile, con l’obiettivo di fornire ai giovani un ambiente controllato per apprendere a guidare. L’Unione Europea intende uniformare queste pratiche tra gli Stati membri, creando un quadro normativo coerente.
La situazione attuale in Italia
In Italia, la situazione è già parzialmente in linea con le nuove proposte europee. Dal 2011, i 17enni possono partecipare alla Guida Accompagnata, che consente loro di guidare sotto la supervisione di un adulto, a condizione di aver superato l’esame teorico. Inoltre, i 14enni possono già ottenere la patente AM, che consente di guidare microcar e ciclomotori. Questi veicoli, sempre più popolari tra i giovani, offrono un’alternativa sicura e confortevole alla moto, con una velocità limitata a 45 km/h.
Prospettive future per i giovani conducenti
Con l’approvazione delle nuove regole da parte del Parlamento europeo, si prevede che anche in Italia i 17enni possano ottenere la patente di guida per auto, seppur con restrizioni. Questa iniziativa rappresenta un passo importante verso una maggiore inclusione dei giovani nel sistema di mobilità, consentendo loro di acquisire competenze fondamentali per la guida in un contesto sicuro. Tuttavia, affinché queste norme diventino operative, sarà necessario un processo di recepimento e approvazione da parte del legislatore nazionale.